L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

giovedì 31 agosto 2017

Melanzane Baby piccanti arrostite con salsa di Yogurt e Menta

Che i colori di frutta e verdura sono importanti lo abbiamo capito, ce lo ripetono continuamente, e variare i colori sulla tavola è un modo per assumere vitamine in modo equilibrato.
Non dobbiamo pensare che i trucchi in cucina ci servano solo per la riuscita delle ricette, esistono anche trucchi che ci permettono di migliorare il livello della nostra salute, ad esempio, lo sapevate che più un limone è di colore giallo intenso e più contiene vitamina C?
Lo stesso discorso vale per le melanzane, più hanno un colore viola acceso, più sono ricche di antiossidanti e flavonoidi.
Nello specifico, sono le melanzane baby le melenzane più ricche di vitamine, nei loro 30 g di peso e dietro al loro colore viola intenso si nascondono potenti proprietà:

Le melanzane migliorano la salute del cuore

Le melanzane aiutano ad eliminare i radicali liberi

L'assunzione regolare di melanzane aiuta la digestione ed aiuta a perdere peso

Perchè scegliere le melanzane baby?
Perchè sono davvero ricche di vitamine, la loro buccia è tenera e la polpa dolce, non hanno bisogno di essere messe sotto sale per perdere l'amaro in eccesso e si prestano a tantissime preparazione, la più semplice è sicuramente la cottura alla brace o al forno, la ricetta di oggi ha profumi di terre lontane, le melanzane sono arrostite sulla brace, arricchite da frutta secca e condite con salsa di yogurt e menta, una ricetta semplice ma che riesce sempre, potete prepararla in anticipo e servirla durante una cena estiva.

Melanzane Baby piccanti arrostite con salsa di Yogurt e Menta
 

Per le melanzane baby arrostite


300 g di melanzane baby
3 spicchi d'aglio
1 rametto di timo fresco
1 peperoncino
olio extra vergine d'oliva

Lavate le melanzane, trasferitele in una teglia, massaggiatele con olio, 1 peperoncino tritato grossolanamente e gli spicchi d'aglio tagliati finemente, condite con qualche fogliolina di timo fresco, mescolate bene ed infornate in forno già caldo a 180°, fino a che non risulteranno morbide, per verificare il grado di cottura dovrete solo infilzare con uno stuzzicadenti.


Per la salsa di yogurt alla menta


300 g di yogurt bianco non zuccherato
1 cucchiaio di limone
la scorza grattugiata di mezzo limone
1 mazzetto di menta fresca tritata
pepeproncino in polvere
sale
pepe rosa di Sechuan

Unite tutti gli ingredienti e mescolate bene, infine aggiustate di sale, tenete in fresco fino al momento in cui servirete il piato.

Per completare il piatto


pinoli
germogli
fiori eduli

Fate tostare i pinoli in una padella antiaderente.
Impiattate le melanzane nel piatto da portata, conditele con la salsa allo yogurt, spolverate con i pinoli tostati e con una manciata di germogli e fiori eduli.



That the colors of fruit and vegetables are important we understand it, they repeat it continually, and changing the colors on the table is a way to take vitamins in a balanced way.We do not have to think that kitchen tricks only serve us for the success of recipes, there are also tricks that allow us to improve the level of our health, for example, did you know that more a lemon is of intense yellow color and contains more vitamin C ?The same applies to aubergines, the more they have a purple color, the more they are rich in antioxidants and flavonoids.Specifically, baby eggplants are rich in vitamins in their 30 grams of weight and behind their intense violet color they hide powerful properties:Eggplant improves the health of the heartAubergines help eliminate free radicalsRegular intakes of aubergines help digestion and help lose weightWhy Choose Baby Eggplant?Because they are really rich in vitamins, their skin is tender and the sweet pulp, they do not need to be put in salt to lose excess bitterness and they lend themselves to a lot of preparation, the simplest is definitely baking or cooking Oven, today's recipe has scents of distant lands, aubergines are roasted on grilled, cooked with dried fruits and seasoned with yogurt and mint sauce, a simple but always feasible recipe, you can prepare it in advance and serve it during a summer dinner .

 
Spicy roasted baby aubergines with Yogurt and Mint sauce

For roasted baby eggplants300 g baby aubergines3 cloves of garlic1 sprig of fresh thyme1 chiliextra virgin olive oilWash the eggplants, transfer them to a pan, massage them with oil, 1 coarse chopped chilli and finely chopped garlic cloves, seasoned with a few fresh thyme leaves, mix well and bake in a 180 ° hot oven until you Will be soft, to check the degree of baking you just have to stuff with a toothpick.


For yogurt sauce with mint300 g of unheated white yogurt1 tablespoon of lemonThe grated garlic half a lemon1 bunch of fresh mint mincedPepper powdersaltPink pepper from SechuanCombine all the ingredients and stir well, then adjust the salt, keep cool until the time you serve the dish.


To complete the dish 

pine nutsshootsEdible flowersRough the pine nuts in a non-stick frying pan.Apply the aubergines in the serving dish, season with the yoghurt sauce, sprinkle with toasted pine nuts and a handful of sprouts and delicious flowers.







mercoledì 30 agosto 2017

Fondente di Primosale con Tonno marinato, germogli di senape e variazione di verdure

Dalle mie parti li chiamiamo solo "baccelli", ma nel resto dell'Italia sono conosciute come Fave.
Le fave sono i semi racchiusi nei baccelli della pianta Vicia Faba che appartiene alla famiglia delle Leguminose.
Le fave vengono raccolte in primavera, si mangiano fresche o cotte, oppure vengono essiccate, per poterle poi utilizzare durante il resto dell'anno.
Dalle mie parti si è soliti mangiarle accompagnate da un formaggio morbido primosale, chiamato Baccellone, che ne esalta il sapore, il baccellone è un primosale dal sapore delicato a pasta bianca tipicamente toscano prodotto con latte ovino  e consumato principalmente nel periodo primaverile, in abbinamento appunto ai "baccelli" freschi.
Questa è una ricetta che ho preparato tempo fa, le fave sono prettamente primaverili, è vero, ma potete sostituirle con qualsiasi altro ortaggio per rendere questa ricetta adatta ad ogni stagione, potete ad esempio utilizzare dei cuori di sedano sbollentati, cime di broccolo romano, carotine o finocchi baby, utilizzate verdure e germogli che avete a disposizione e non ve ne pentirete! 

Fondente di Primosale con Tonno marinato, germogli di senape e variazione di verdure

 


Per il fondente di Primosale



60 g di mascarpone
4 fogli di colla di pesce
100 ml di latte intero
160 g di formaggio primosale o baccellone
1 presa di sale
1 presa di pepe
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva



Ammollate la colla di pesce in acqua fredda.
Scaldate il latte, unite i fogli di colla di pesce e mescolate fino a che non si saranno completamente sciolti.
Quindi frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia.
Versate il composto negli stampi Silikomart.
Lasciate raffreddare in frigorifero.




Tonno Marinato

 


300 g ti tonno abbattuto*
300 ml di estratto di pomodoro
2 cucchiai di salsa di soia
2 gocce di tabasco
olio extra vergine d'oliva

Tagliate a cubetti il tonno ed immergetelo nella marinatura ottenuta con l'estratto di pomodoro ottenuto con l'estrattore, unite tutti gli altri ingredienti, chiudete il tonno in un recipiente e fate marinare tutta la notte.

*È doveroso aprire una piccola parentesi: la marinatura, che sia sotto sale e zucchero o con aceto e limone, non elimina il rischio anisakis. L’anisakis è un parassita dannosissimo per l’uomo, che si annida nelle carni di alcuni pesci, in particolare nel pesce azzurro. Infatti è possibile trovarlo in acciughe, sgombri, sardine ma anche tonni e palamite. Per eliminare l’anisakis dal pesce non basta eviscerarlo. Esistono due modi per scongiurare questo problema, il primo è ovviamente la cottura (sopra i 60° per almeno 10 minuti), il secondo è l’abbattimento che consiste nel portare il pesce a -15° per 96 ore, a -20 per 60 ore, oppure per 12 ore a -30°, che è il metodo da utilizzare se avete intenzione di marinare il pesce. Ad oggi molte pescherie vendono pesce già abbattuto.

Per le cipolle agrodolci
 
 
2 cipolle rosse grandi
200 ml di vino rosso corposo
150 ml di aceto bianco
100 ml di acqua
1 peperoncino
1 cucchiaino di grani di pepe
La scorza di 1 limone
1 presa abbondante di sale

Tagliate a rondelle le cipolle.
In un pentolino unite a freddo tutti gli ingredienti tranne le cipolle, trasferite sul fuoco, mescolate e portate ad ebollizione.
Quando il composto bollirà tuffatevi le cipolle, lasciatele cuocere per 10 minuti, quindi toglietele dal fuoco e fate raffreddare nella loro salamoia.

Componiamo il piatto 


Piselli freschi sbollentati e spellati
cipolle agrodolci
fave fresche
germogli di senape
fiori di borraggine
tonno marinato
olio extra vergine d'oliva gusto robusto
pepe nero macinato fresco

Disponete alla base del piatto il fondente di primosale, adagiatevi sopra il tonno marinato e ben scolato dalla propria marinatura, aggiungete i germogli, i fiori eduli, le cipolle agrodolci e le verdure fresche.
Condite con un filo d'olio d'oliva e con pepe nero macinato fresco. 


 


martedì 29 agosto 2017

Gamberoni marinati in estratto di canna da zucchero, polvere di fave di cacao, peperoncino chocolate, finger lime e daikon

Continuiamo, ma solo per oggi, con le ricette del menù del mio anniversario, come prima ricetta, 3 giorni fa, vi ho dato quella delle mozzarelle alla crema di cocco, poi quella delle capesante con il daikon nero, ed oggi quella dei gamberoni marinati in estratto di canna da zucchero, questa è l'ultima giuro, poi smetto per un po' e vi do altre ricette, giusto ieri ho preparato delle triglie appena pescate con pomodorini gialli e maionese di friarielli che erano davvero deliziose, se avete richieste ovviamenye chiedete pure, altrimenti attenderò qualche giorno prima di scrivervi le ricette rimanenti del menù, forse perchè considero la crema all'aglio ero un piatto più autunnale, o adatto alla fine dell'estate, e dopo l'ondata di caldo che è tornata ad imperversare sopra le nostre teste, mi sembra giusto dato che dobbiamo cartare le pareti di un'intera stanza, preferisco darvi qualche ricettina più adatta all'occasione, e più fresca.
A proposito di fresco, ci rinfresco la memoria scrivendovi nuovamente il menù, e poi partirò subito con la ricetta!


Menù 



Astice al profumo di zenzero, estratto di pomodoro al finocchietto, indivia baby marinata, asparagi bianchi confit
Astice in consommè di zenzero con maionese all'aglietto selvatico e lime 
Crema all'aglio nero, tuorlo marinato, variazione di 7 funghi, finocchietto e spezie
Gamberoni marinati in estratto di canna da zucchero, polvere di fave di cacao, peperoncino chocolate, finger lime e daikon 

Gamberoni marinati in estratto di canna da zucchero, polvere di fave di cacao, peperoncino chocolate, finger lime e daikon 


 
Per i gamberi marinati
2 gamberoni medi a testa
400 g di canna da zucchero
lemongrass fresco
1 cucchiaino di fave di cacao tostate e macinate
1 pezzetto di peperoncino habanero chocolate

Scavate la polpa della canna da zucchero, sbollentatela insieme alle fave di cacao ed al pezzetto di peperoncino, unite anche il lemongrass fresco, e frullate il tutto con poca acqua, tenetela a riposare per una qualche ora, quindi frullate ancora e passate alla centrifuga.
Passate all'estrattore il liquido ottenuto e salatelo.
Pulite i gamberi e lasciateli marinare in questa marinatura per almeno 3 ore.
Impiattiamo
Gamberi marinati 
Daikon
Finger lime
Tagliate a striscioline molto sottili il daikon, riempite la canna da zucchero che avete spolpato per preparare la marinatura con le striscioline, adagiatevi i gamberoni marinati ed ultimate con abbondante finger lime.

lunedì 28 agosto 2017

Capesante marinate all'acqua di cocco, lime confit, Gin Mare e daikon nero

Ieri vi ho dato la ricetta delle mozzarelle con la crema di cocco, oggi ho pensato bene di procedere con un altro piatto che avevo preparato per il mio menù, la mia cenetta romantica, nella nuova casa,per festeggiare il nostro anniversario, adesso, so che appena l'ho letto mi sono gasata ed impettita come un piccione, ma su facebook mi hanno chiesto, una volta letto il menù e viste le foto dei piatti, in quale ristorante fossi andata, emozione allo stato puro...
Nessun ristorante, solo la mia piccola, si spera soltanto per ora, cucina, e la mia voglia di cucinare; perciò eccomi qui, a proporvi il secondo piatto del menù, per esecuzione forse più semplice di quello che vi ho dato ieri, delicato e brioso.

Il Menù


Capesante marinate all'acqua di cocco, lime confit, gin mare e daikon nero

Astice al profumo di zenzero, estratto di pomodoro al finocchietto, indivia baby marinata, asparagi bianchi confit
Astice in consommè di zenzero con maionese all'aglietto selvatico e lime 
Crema all'aglio nero, tuorlo marinato, variazione di 7 funghi, finocchietto e spezie
Gamberoni marinati in estratto di canna di zucchero, polvere di fave di cacao, peperoncino chocolate, finger lime e daikon 


Oggi, mentre mi preparo ad un nuovo viaggio stampa, ho deciso di far una capatina sul blog, che ormai ha riufficialmente riaperto i battenti dopo un lungo periodo di assenza intermittente, e di darvi una ricetta curiosa che ho ideato per questa cena, curiosa perchè alle delicate capesante si abbina un prodotto alcolico e profumato come il gin mare, il tutto legato dall'acqua di cocco, il daikon nero conferisce una nota croccante e leggermente piccante ed il lime confit da brio a tutto....

Capesante marinate all'acqua di cocco, lime confit, gin mare e daikon nero

 


 Per le capesante


300 g di polpa di capesante fresche
acqua di cocco
sale

Affettate finemente i gherigli di capesante, lasciateli marinare per una notte nell'acqua di cocco leggermente salata. 
Tenete da parte fino al momento di servire.

Per il lime confit


4 lime
sale grosso

Pelate i lime ricavando solo la parte verde, che dovrete mettere sotto sale per 24 ore, massaggiando e pressando per bene le scorze e ricoprendole con il loro succo.

Per il Daikon nero


1 rapa di daikon nero 
sale

Affettate finemente il daikon, se possibile con un'affettatrice, sbollentate le fette in acqua bollente salata finoa che non si inteneriranno, quindi tuffatele in acqua e ghiaccio per fermare la cottura.

Componiamo il piatto


Gin Mare

Disponete alla base del piatto le capesante marinate ben scolate dalla loro marinatura, conditele se necessario con una presa di sale, aggiungete qualche goccia di gin mare.
Unite qualche scorza tagliata fine di lime confit, ultimate con le fette di daikon arrotolate, ultimate con una spruzzata di succo di lime, ed una grattuguata di scorza di lime fresco.

Nello scorso post vi avevo descritto uno splendido tramonto dorato che ammiravamo durante la cena, ho deciso di salutarvi con una foto di quella meraviglia.




domenica 27 agosto 2017

Mozzarella di Bufala alla crema di cocco su fondente di asparagi bianchi al Grana Padano e funghi enoki marinati alla soia

Ci arrangiamo con quello che abbiamo, o meglio, io mi arrangio con ciò che ho, per cucinare, si intende, perchè nel mezzo di questo trasloco, la confusione regna sovrana, non so cosa ho in questa casa e cosa ho lasciato nella vecchia, non so in quale scatola si nasconde ciò che mi serve in quel momento e così via, insomma, non so più niente, so solo che alle mie cene ed al buon vivere io non voglio proprio rinunciare, e così, in una cucina un po' arrangiata, organizzo ugualmente quel che posso, che poi, a fine serata, sono mille volte più felice e soddisfatta del solito, non avrò a disposizione la mia cucina, ma in questa casa ho tutto l'amore del mondo, ed è tutto ciò che mi serve per cucinare...

Così, una sera, armata di amore ed ovviamente di ingredienti freschi, ho organizzato una cena romantica per la mia famiglia, abbiamo aperto il tavolo grande in sala, abbiamo incignato la tovaglia bianca con i bordi ricamati, acceso le candele, aperto una bottiglia di buon vino, decorato la tavola con conchiglie e coralli bianchi e preparato un menù, che poi abbiamo degustato davanti alla vetrata, che ci separava da uno spettacolare e dorato tramonto degno di un romanzo e dalle cime verdi degli alberi che lambiscono il nostro terrazzo, e che sembrano dipinte con gli acquarelli.
Il nostro menù era composto da più portate, tutte rigorosamente realizzate con le mie manine, la ricetta che vi propongo oggi faceva parte di quel menù:


Mozzarella di Bufala alla crema di cocco su fondente di asparagi bianchi al Grana Padano e funghi enoki marinati alla soia

Capesante marinate all'acqua di cocco, lime confit, gin mare e daikon nero

Astice al profumo di zenzero, estratto di pomodoro al finocchietto, indivia baby marinata, asparagi bianchi confit
Astice in consommè di zenzero con maionese all'aglietto selvatico e lime 
Crema all'aglio nero, tuorlo marinato, variazione di 7 funghi, finocchietto e spezie
Gamberoni marinati in estratto di canna di zucchero, polvere di fave di cacao, peperoncino chocolate, finger lime e daikon 

Oggi vi darò la ricetta delle mozzarelle di Bufala in crema di cocco, una ricetta inusuale ma semplicissima, sulle prima l'abbinamento lo so, può spiazzare, ma qui entrano in campo l'umami e la composizione chimica degli ingredienti, per quanto strano possa sembrare, la mozzarella di bufala, con il suo retrogusto pungente si abbina alla perfezione alla cremosità ed al gusto vellutato della crema di cocco, mozzarella e salsa di soia poi sono abbinamenti perfetti, il grana padano è puro umami, come pure la salsa di soia ed i funghi shitake, utilizzati per aromatizzare quest'ultima, gli asparagi bianchi hanno un gusto delicato ed abbastanza neutro, che aiuta a legare tutti gli altri ingredienti, i funghi enoki conferiscono croccantezza ed una nota fresca. 

Mozzarella di Bufala alla crema di cocco su fondente di asparagi bianchi al Grana Padano e funghi enoki marinati alla soia


Per le mozzarelle

2 piccole mozzarelline di bufala a persona
crema di cocco

Lasciate marinare le mozzarelle nella crema di cocco per una notte in frigorifero.
Trascorso il tempo di marinatura, con l'aiuto di una siringa farcite le mozzarelle con la crema di cocco.

Per il fondente di asparagi bianchi al Grana Padano

300 g di asparagi bianchi lessati
1 presa di sale
50 g di panna fresca
100 g di parmigiano o Grana Padano grattugiato

Unite tutti gli ingredienti nel boccale del frullatore ad immersione e frullate fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.

Per i funghi enoki alla salsa di soia al profumo di shitake


funghi enoki freschi
salsa di soia agli shitake asiamarket

Pulite i funghi enoki ed immergeteli nella salsa di soia aromatizzata agli shitake per qualche secondo, non di più, altrimenti perderanno croccantezza.

Componiamo il piatto
Disponete alla base del piatto uno strato di fondente di asparagi, adagiatevi sopra la mozzarella di bufala alla crema di cocco ed infine i funghi, ultimate condendo con un filo di salsa di soia.
Servite.

sabato 26 agosto 2017

Tempeh Home Made

Il Tempeh è una specialità altamente proteica e digeribile, nonchè vegana, della cucina indonesiana e del Sud-Est asiatico, è ricco di vitamina B-12 e di fibre, viene preparato cuocendo i semi di soia gialla e facendoli fermentare tramite l'azione di un fungo; si conserva in acqua salata e viene servito cotto al vapore, in umido o fritto.
In diversi piatti è utilizzato come sostituto della carne, ha un sapore molto particolare, leggermente erborinato, che ricorda a tratti la crosta del brie, non si trova facilmente in tutti i supermercati, tuttavia è estremamente facile da preparare in casa.

Tempeh Home Made



Per preparare il Tempeh bisogna avere a disposizione uno "starter", come per alcuni formaggi, in questo cas dovremmo servirci del Rhizopus oligosporus o Rhizopus oryzae, un fungo che darà inizio alla fermentazione, lo si può trovare facilmente su interne, ed alcuni siti spediscono campioni gratuiti (dovrete pagare solo le spese di spedizione).
Se vi piace il Tempeh, sappiate che preparandolo in casa risparmierete notevolmente!

600 g di fagioli di soia gialla
60 ml di aceto di mele o di riso
6 g di starter


Lasciate la soia in ammollo in acqua fresca per tutta la notte, al mattino cambiate l'acqua e lavate la soia ammollata, facendo in modo di eliminare quante più bucce possibili.
Trasferite la soia in una pentola, aggiungete acqua fino a coprire, unite l'aceto e portate ad ebollizione.
Lasciate cuocere per 35 minuti.
A questo punto scolate la soia e trasferitela in una pentola larga, fatela "asciugare"lentamente a fuoco molto basso per qualche minuto, spegnete quindi il fuoco, attendete che la soia si raffreddi raggiungendo circa i 30°, quindi unite lo starter e mescolate bene con un mestolo di metallo.
Trasferite il composto di soia in un sacchetto di plastica ad uso alimentare (quelli che utilizzate per conservare gli alimenti andranno benissimo.
Chiudete per bene il sacchetto, spianate la superficie del tempeh con un mattarello e fate qualche forellino in modo che penetri aria.
Trasferite il tempeh in forno.
Accanto al tempeh mettete una pentola coperta piena di acqua bollente e chiudete il forno, questo farà si che si mantenga una temperaura adatta alla fermentazione, cambiate la pentola, se necessario, al mattino ed alla sera, per 2 giorni circa.
Il tempeh sarà pronto non appena sarà interamente ricoperto da uno strato bianco e vellutato, fate attenzione, lo strato deve essere bianco e non nero o grigio!
Solitamente il tempeh è pronto in un giorno e mezzo o due, per conservare al meglio mettete sottovuoto e conservate in frigorifero.

 


Tempeh Home Made

Tempeh is a highly proteinic and digestible specialty, as well as vegan, Indonesian and Southeast Asian cuisine, rich in vitamin B-12 and fiber, is prepared by baking yellow soybeans and making them ferment through the action of A mushroom; It is stored in salt water and is served steamed, steam or fried.
 In several dishes it is used as a meat substitute, it has a very peculiar flavor, slightly herbaceous, which sometimes remembers the crust crust, is not easily found in all supermarkets, but is extremely easy to prepare at home.
To prepare Tempeh you have to have a "starter", as for some cheeses, in this case we should use Rhizopus oligosporus or Rhizopus oryzae, a mushroom that will start fermentation, can be found easily on the inside, and some sites send Free samples (you will only have to pay shipping fees).If you like Tempeh, know that getting it at home will save you tremendously!600 g yellow soy beans60 ml of apple or rice vinegar6 g starter


Allow soy to soak in fresh water all night, change the water in the morning and wash soy so as to eliminate as many skins as possible.Transfer the soy into a pot, add water to cover, join the vinegar and bring to a boil.Let it cook for 35 minutes.Then drain the soy and transfer it to a large pot, let it "slowly dry" in a very low heat for a few minutes, then turn off the fire, wait until the soy cools to about 30 degrees, then unite the starter and stir well With a metal ladle.Transfer the soy mixture into a plastic food bag (the ones you use to store the food will be fine.Close the bag well, tilt the surface of the tempeh with a rolling pin and make some holes so that it penetrates the air.Transfer the tempeh into the oven.Next to the tempeh put a pot covered with boiling water and close the oven, this will ensure that you maintain a temperature suitable for fermentation, change the pot if necessary, in the morning and in the evening for 2 days.
The tempeh will be ready as soon as it will be completely covered by a white velvety layer, be careful, the layer must be white and not black or gray!Usually tempeh is ready in a day and a half or two, to keep the vacuum clean and keep it in the fridge.



venerdì 25 agosto 2017

Shakshuka 2.0

Mi sono trasformata in una trottola, si proprio così, da che ho intrapreso la via dei viaggi stampa, colpevole la mia idea di affiancare il racconto di un territorio a quello di un prodotto di nicchia o al cibo tipico della zona, non smetto più di girare come una trottola.
Adoro questa vita vagabonda, quest'estate l'ho trascorsa tra Milano, San Miniato, Napoli, Ercolano, Pompei, Firenze, molto presto partirò per Fano, e se tutto va bene anche per Mantova, alcuni progetti sono ancora segreti, altri non vedo l'ora di aver tempo di scriverli per urlarli al mondo, come il viaggio alla scoperta della produzione delle conserve di pomodoro La Fiammante, una sbirciatina all'intera filiera, dal coltivatore allo scaffale del supermercato, ad altri ancora ho dovuto rinunciare, per via dei vari impegni che si accavallavano, ed anche per scrivere il blog dovrei trovare un modo, credo che sdoppiarmi sia l'unico più convincente, se non fosse anche per il trasloco, è già, sono in mezzo ad un trasloco che sembra interminabile, perchè in realtà, ancora non sto traslocando, se non a pezzetti, come un puzzle, perchè prima di poter scartare i pacchi con la mia roba, e vi giuro che l'attesa è così straziante che sembro una bambina che attende il Natale che non arriva mai, devo finire di sgallare tutto il muro della camera, perchè la carta da parati messa dalla precedente proprietaria ha portato via mezzo muro, e quindi passo i miei pomeriggi su una scala, con spatola alla mano, o al fianco della pargola, che preferirebbe andar per campi ad inseguir farfalle piuttosto che fare la lezione durante i pomeriggi d'agosto...
Fortunatamente quel santo del mio ragazzo sembra essere instancabile, ed appena torna da lavoro si mette a lavorare in camera della bimba, perchè questi lavori sono come un cane che si morde la coda, finchè non sgallo quei 15 strati di tinta che vengono giù dal muro come coriandoli lui non può stuccare, se lui non stucca io non posso cartare, perciò lui non può dare la base di tinta, e dico "base" perchè, tanto per complicare ulteriormente le cose, io in quella camera, che diventerà la camera della bimba, voglio farci un murales, e quindi prima ci vuole la base e poi ci voglio io che armata di pennello, pazienza e molta pazzia, mi metto a dipingere, e sono sicura che appena inizierò arriverà un non so cosa dall'Africa, tipo un ondata di aria bollente, per quello che verrà decretato il periodo più caldo del secolo, che ovviamente finirà quando avrò finito di dipingere, lasciando spazio a piogge torrenziali che faranno si che il murales si asciughi in tempi biblici, si, lo so, sono pessimista, o realista, dipende dai punti di vista...
Poi ci sarà da montare il mobile, e finalmente potremmo inziare i lavori in camera nostra, "nostra" di chi?
Mia e del mio ragazzo, ancora non vi ho detto che conviviamo?
Eccolo li il motivo del trasloco, siamo finalemnte diventati una famiglia felice, anche se al momento un po' impolverata per via dei lavori, ma comunque una famiglia felice ed impolverata formata ovviamente da me e lui, la piccola peste di casa, che sarebbe la bimba che preferirebbe lottare contro cerbero piuttosto che fare i compiti durante l'estate, 3 gatti ed un coniglio, e quindi eccoci qua, imbarcati nell'avventura più bella di tutte.
Quest'anno, che ancora non si è concluso, ci ha visti protagonisti di un sacco di avventure, un viaggio che ci ha fatto percorrere ed esplorare 2 nazioni in 2 mesi, più di 10 città, 5 nazioni visitate da febbraio ad oggi, 4 aerei presi, tram ,metropolitane, treni come se non ci fosse un domani, viaggi che ci hanno portato da Milano a Bari, ed io che ancora devo scrivervi tutto...
Nel mentre mi ritaglio uno spazio per scrivervi, vi lascio con una ricetta che nasce semplice, ma che poi, dato che la Gatta ha deciso di metterci lo zampino, si è trasformata in una ricetta un pochino meno semplice...
Oggi vi propongo una shakshuka, (in ebraico: שקשוקה?, shakshukah; in arabo tunisino شكشوكة shakshūka, var. shakshouka, chakchouka, mekbūba) che è una ricetta Medio Orientale che amo, composta da uova, pomodori, peperoni, cipolla, aglio e spezie, si gusta accompagnata da pane non lievitato, anche perchè con piatti del genere è impossibile non fare la scarpetta...

Ho pensato di rivisitare la ricetta, creando un base di spugna (una sorta di pan di spagna molto alveolato che somiglia alla mollica del pane e che viene realizzato con il sifone per poi essere cotto al microonde) con una cipolla al sale quasi in purezza aromatizzata al cumino, ho poi inzuppato questa spugna con acqua concentrata di pomodoro, ho ultimato il tutto con peperoni grigliati, pomodori gialli, un'emulsione di olio d'oliva e aglio, polvere croccante di olive e pepe nero e vari germogli, il tutto in un gioco di caldo freddo, l'uovo, per questa ricetta ho utilizzato un uovo freschissimo di anatra, viene cotto a bassa temperatura ed adagiato sulla spugna di cipolla...

Gli ingredienti che ho utilizzato sono gli stessi del piatto originale, serviti nel piatto in un gioco di consistenze e temperature, la spugna alla base del piatto, realizzata con il sifone, è composta da una cipolla cotta sotto il sale, ho scelto questa cottura per far si che gli aromi e l'umidità della cipolla non andassero dispersi, e per far si che alla base ricetta della spugna non occorresse aggiungere alte quantità di liquido, ottenendo così un sapore concentrato di cipolla arrosto.
La spugna di cipolla viene poi inzuppata in acqua di pomodoro, ottenuta da acqua filtrata di pomodori San Marzano, leggermente salata per esaltarne ancora di più il sapore, 
Sulla spugna poi vengono adagiati peperoni grigliati e spellati ancora caldi, pomodorini gialli a temperatura ambiente, un'emulsione all'olio d'oliva aromatizzata all'aglio.
Per dare brio alla ricetta ho ultimato con germogli freschi (utilizzate a vostro piacimento creschione, nasturzio, finocchietto, barbabietola, porro...) e germogli di foglie di senape marinate.
Il tutto viene servito con l'uovo caldo e cotto a bassa temperatura, con un albume compatto ed il tuorlo fondente e cremoso, ultimate con un filo d'olio extra vergine robusto e polvere di olive disidratate condita con abbondante pepe nero macinato fresco.

Shakshuka 2.0


Per la Spugna di Cipolla al Sale al profumo di Cumino
 

1 cipolla rossa intera da 300 g (o più cipolle piccole)
sale grosso

Disponete sul fondo di una pirofila uno strato abbondante di sale grosso, disponetevi sopra la cipolla, o le cipolle, e ricoprite di sale, infornate a 200° fino a che la polpa della cipolla non risulterà morbida.
Togliete la cipolla dal sale in eccesso, eliminate la buccia e frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea, passatela al colino a maglie fitte per eliminare eventuali grumi.

80 g di purea di cipolla
10 ml di olio extra vergine d'oliva
1 presa abbondante di paprika
1 presa abbondante di cumino
10 ml di fumo liquido
1 presa abbondante di sale
70 g di farina 00
1 uovo
1 tuorlo
1 presa di colorante rosso

 

Unite tutti gli ingredienti e frullateli con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia, passate la crema al colino a maglie fitte per eliminare eventuali grumi, versate nel sifone, chiudete per bene, caricate il sifone con 2 cartucce, agitate e lasciate riposare il sifone capovolto in frigorifero per almeno 1 ora.
Ungete con un filo d'olio un piatto, agitate il sifone spruzzate la mousse nel piatto, trasferite nel forno a microonde e cuocete alla massima potenza per circa 1 minuto e mezzo, a questo punto togliete dal piatto, ricavate un disco grande da cui ritaglierete un disco più piccolo al suo interno, quello sarà lo spazio in cui adagerete l'uovo.
Se la spugna dovesse risultare più alta di mezzo centimetro tagliatela a metà con un coltello seghettato.

Per l'acqua di pomodoro

200 g di pomodori San Marzano
sale
2 gocce di tabasco

Tagliate finemente i pomodori e salateli abbondantemente, disponete i pomodori in un colino a maglie fitte ed attendete cherilascino la loro acqua, pressando leggermente di tanto in tanto.
Una volta che avrete ottenuto un liquido chiaro e leggermente opaco filtratelo con una garza pulita di cotone e tenete il liquido da parte, conditelo prima con due gocce di tabasco.

Per l'emulsione di olio d'oliva all'aglio

 

230 ml di olio di oliva
1 uovo fresco intero
1 cucchiano scarso di aglio in polvere
1 cucchiano scarso di cipolla in polvere
1 presa di sale
1 presa di curcuma

Unite nel boccale del frullatore ad immersione tutti gli ingredienti e frullate fino ad ottenere una crema liscia e compatta.
Tenete da parte.


Componiamo il piatto
 

Pomodorini gialli La fiammante
peperoni grigliati e spellati
germogli di senape sottaceto
germogli freschi vari (crescione, ravanello, porro, barbabietola, nasturzio, shiso)
polvere di olive disidratate
pepe nero macinato fresco
1 uovo a testa

Fate cuocere l'uovo in acqua a 65° per 50 minuti, in questo modo otterrete un tuorlo cremoso ma compatto ed un albume gelatinoso e vellutato.
Diponete la spugna alla base del piatto, scaldatela leggermente passandola al microonde per 30 secondi, versatevi sopra l'acqua di pomodoro,
Adagiate sulla spugna i peperoni, i pomodorini, l'emulsione d'olio, i germogli freschi e quelli di senape, spolverate con la polvere di olive disidratate e con il pepe macinato fresco, unite l'uovo, condite con un filo d'olio extra vergine d'oliva e con sale nero della hawaii.

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