L'arte è tutto ciò che nasce dal sogno, e plasmato dalle mani dell'uomo diventa realtà....

sabato 30 luglio 2011

Focaccina all'avocado e speck grigliato

Estate, tempo di scampagnate, pranzi in spiaggia, cene tra amici, spuntini da viaggio...
I panini sono cose che non devono mai mancare, adoro i panini, queste focaccine sono molto semplici, sono saporiti, delicati, cremosi, soffici e veloci.

1 focaccina tonda (se è grande dividetela in 4 parti)
1 avocado
1 cucchiaino di senape
1 fetta di bacon o speck

In una piastra bella calda fate dorare entrambi i lati della focaccina e la fetta di bacon, toglietela quando è croccante.
Farcite la schiacciatina con il bacon grigliato croccante, 1 velo di senape, e l'avocado tagliato a fette.
Gustosissimo!!!

venerdì 29 luglio 2011

Stars and Stripes Pie



Non è carinissima??
Sicuramente un'idea accattivante per il 4 luglio (il prossimo, visto che quest'anno è già passato da un pezzo) o per una festa a tema.
Non esiste una vera e propria ricetta, la base è di pasta frolla, usate la ricetta che siete abituati a fare di solito, la crostata è stata poi farcita con crema al limone e rivestita di mirtilli e lamponi, ma potete tranquillamente usare more e fragoline di bosco, prugne e fragole, ciliegie ed uva nera, sbizzarritevi, poi ddecorate con stelle e strisce di pasta frolla e spolverate con un abbondante strato di zucchero.


giovedì 28 luglio 2011

Filetti di persico impanati con farina di mandorle e limone con polvere al lime

Un antipastino un'pò particolare, i vostri invitati scambieranno il persico per pollo, la farina di mandorle non impolpa l'olio, il sapore è partcolare ma per niente dolce, il limone crocchia che è una meraviglia, sicuramente da provare

1 filetto di persico tagliato a listarelle
2 tuorli
farina di mandorle
sale
1 limone

Tagliate il persico a filettini, immergetelo nei tuorli d'uovo sbattuti, salatelo e conditelo con la scorza di limone grattugiata.
Impanate i filetti nella farina dimandorle, friggeteli, scolateli, salateli e conditeli con succo di limone.
Ultimate con una spolverata di polvere di scorza di lime.

Cucina molecolare - Sferificazione - Gli Spaghetti di Agar Agar

Carissimi lettori, e carissime lettrici, agosto è ormai alle porte ed il tempo non è propriamente estivo, pioggia, vento, temperature da settembre inoltrato...
Avevo iniziato il mese di luglio con il buon proposito di creare ricette super colorate ed estive, e mi sono ritrovata a cucinare il pollo alla birra mentre fuori veniva giu una pioggia che di estivo non aveva proprio niente...


Questa mia rubrica continua imperterrita seguendo il programma che mi ero precedentemente imposta di seguire, perdonatemi se ciò che propongo ha a che fare con l'estate, ma l'estate non ne vuole sapere di farsi sentire...
Quest'oggi si conclude il capitolo sulla sferificazione classica ed apriremo un breve capitolo sulla sferificazione con l'agar agar, anche se, in verità, oggi non sferificheremo, oggi creeremo degli spaghetti con l'agar agar, spaghetti di ostriche, perchè, come per la sferificazione, possiamo creare spaghetti con tutto.


Oggi vi propongo spaghetti di ostriche, ma potete tranquillamente utilizzare la stessa ricetta per creare spaghetti di parmigiano, di besciamella...

Ingredienti
4 grandi ostriche ed il loro liquido
succo di limone
pepe
1 gr di agar agar in polvere


Servirebbero tubicini appositi, ma noi possiamo munirci di siringa senz'ago e una cannuccia.
Frulliamo le ostriche con la loro acqua, uniamo una goccia di succo di limone, una spolverata di pepe, una goccia di colorante a piacere, e filtrate tutto, unite l'agar agar, mescolate bene e portate ad ebollizione, fate bollire per circa 3 minuti.
Intanto mettete un bicchierone di acqua in frigorifero, l'acqua deve essere bella ghiaccia.
Con la siringa iniettate il liquido ottenuto nella cannuccia, fermate le due estremità della cannuccia ai bordi del bicchiere, in modo che la parte della cannuccia piena di liquido rimanga immersa nell'acqua.
Aspettate qualche minuto e poi soffiate l'aria con la siringa dentro la cannuccia ed otterete lo spaghetto.

mercoledì 27 luglio 2011

Zucchini Chips

Ricettina veloce veloce per chi sente il bisogno di uno spuntino salutare, croccante sfizioso ma supervelocissimo da preparare!!!

Zucchini Chips


Per ogni persona vi servirà una zucchina bella grossa da affettare mooolto finemente.
Una volta affettata la zucchina disponete le fette ottenute su un piatto, spolveratele con del sale ed infilatele nel forno a microonde, per 4 minuti potenza massima, quand le togliete dal piatto state attenti a non ustionarvi!!!
Se non volete usare il microonde potete far essiccare le zucchine in forno, ma ci vorranno almeno un paio di ore abbondanti a bassa temperatura!!!

martedì 26 luglio 2011

Avocado Fritto con salsa al formaggio

Come vi ho gia detto, l'avocado cotto a me non piace particolarmente...
Tuttavia, durante le mie ricerche mi trovo spesso davanti a ricette interessanti.
Questa è una di quelle.
Questa è una di quelle ricette che ti fanno cambiare idea su qualcosa, in questo caso, sulla dubbia bontà dell'avocado cotto.
E' una ricetta semplicissima, l'importante è speziare per bene la pastella.



Ingredienti:
1 avocado denocciolato, sbucciato e tagliato a spicchi
1 uovo
1 cucchiaino di semi di cumino
1/2 cucchiaino di curry
1 presa abbondate di sale
pepe
farina bianca
olio di semi

Infarinate gli spicchi di avocado nella farina e poi passateli in una pastella creata sbattendo l'uovo con le spezie.
Friggete in abbondante olio di semi, quando gli spicchi sono dorati sgocciolateli e salateli.
Servite con maionese o salsa al formaggio.

giovedì 21 luglio 2011

Cucina molecolare - Sferificazione - Il Caviale - Wasabi


Chi di voi ama la cucina Giapponese alzi la mano!!!
Io adoro la cucina Giapponese, il sashimi, le wakame, restando in tema wakame, qualcuno di voi sa dove trovarle in quantità industriali?
Quando mangio il sushi ed il sashimi non rinuncio mai alla salsa di soia, e se posso non rinuncio neanche a quella piccantissima salsina verde...
Luca, il mio fidanzato non ne va matto, e quindi io ho pensato bene, dato che facciamo spesso cene a base di sashimi, di portare a casa sua il tubetto e lasciarlo da lui.
Di solito le ragazze lasciano a casa dei propri fidanzati qualche vestito, o lo spazzolino, io lascio wasabi e marmellate, e questo la dice lunga su quanto amo la cucina.
Fortunatamente ho trovato un ragazzo che mi capisce e che ama cucinare, e cucina dannatamente bene, giorni fa ha provato a fare il salmone affumicato fatto in casa, non ha seguito alla lettera il procedimento che avevo postato mesi fa, ma è venuto benissimo, e non vi dico i suoi tagliolini all'astice quanto sono buoni!!!
Ho tirato in ballo il wasabi perchè questo 40° post della rubrica di cucina molecolare lo avrà come ingrediente principale.
Mancano esattamente 12 settimane alla fine di quest mia rubrica, ci riuscirò?

Il caviale di wasabi



Il procedimento e gli ingredienti sono sempre gli stessi dei post precedenti.
Per ogni 250 ml di succo di frutta, purea di verdura, o in questo caso wasabi diluito con acqua, aggiungeremo una punta di cucchiaino di alginato, per ogni 500 ml di acqua una puntina di cloruro, ad ogni modo, potete trovare delle comode bustine gia dosate in farmacia con le dosi di liquido da aggiungere.

Caviale di Wasabi

Ingredienti:
50 ml di wasabi
100 ml di acqua
alginato di sodio
cloruro di calcio
acqua
una siringa

Frullate con il minipimer l'acqua con la pasta wasabi, unite l'alginato e frullate fino a che non si sarà completamente sciolto.

Frullate a parte anche l'acqua cn il minipimer aggiungendo il cloruro.

Prelevate con la siringa senz'ago la purea di wasabi, e fate cadere tante piccole gocce nella soluzione di acqua e cloruro, vedrete che si solidificherà all'istante, mi raccomando, le gocce devono essere molto piccole, ricordate che il wasabi è piccantissimo!!!

Fatto!!
Potrete usarlo per servire e decorare i vostri piatti a base di sashimi!!!

mercoledì 20 luglio 2011

Scampi al vapore con crema soffice al tartufo e salsa di maracuja

Questo è un piatto semplice, un'pò esotico, molto estivo, il brutto di questo piatto è che uno scampo tira l'altro, e si rischia di diventarne dipendenti...
Gli ingredienti sono davvero pochi, genuini e semplici, per fare la crema soffice al tartufo ho usato la crema al 98% tartufo bianco, presa su magnatum club che mi ha omaggiato di alcuni fantastici prodotti!!!



Ingredienti:

4 scampi grandi per persona
2 frutti di maracuja ( o passion fruit)
sale
limone
100 gr di formaggio spalmabile ( i formaggini sono perfetti)
50 ml di panna fresca
2 cucchiaini di crema al 98% tartufo bianco

Preparate, per prima cosa la crema soffice al tartufo.
Fate fondere in un pentolino, il formaggio insieme alla panna, quindi aggiungete la crema di tartufo e mescolate bene, fate addensare e se necessario aggiustate di sale.
Preparate poi la salsa di passion fruit, aprite i frutti, prendete la polpa, unitela a qualche goccia di succo di limone, salate per bene e mescolate.

Fate cuocere gli scampi al vapore, serviteli su un piatto aperti a metà accompagnando con la crema soffice al tartufo e la salsa di maracuja.
Potete anche optare per altri tipi di presentazione, ad esempio coppe da martini colme di crema al tartufo e coronate da gamberoni scgusciati.

lunedì 18 luglio 2011

Key Lime Pie

La voglia di fare torte non mi passa mai...
Con questa caldissima estate però sarebbe meglio evitare torte caldissime e supercalorose, quindi, oggi vi propongo la ricetta della key lime pie, una sorta di cheese cake al lime che ci arriva direttamete dai Caraibi!!!
E' fresca, leggera ed esotica, come si può non dire di no?

Ingredienti:

125 gr di biscotti secchi sbriciolati
2 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di burro fuso

Per la crema:
3 tuorli
400 gr di latte condensato
120 gr di succo di lime
2 cucchiaini di scorza di lime

Mescolate i biscotti con lo zucchero ed il burro fuso, disponeteli sul fondo di una teglia a cerniera, schiacciateli bene e lasciate raffreddare.
Montate i tuorli aggiungendo a filo il latte condensato.
Unire il succo di lime e la scorza.
Versare sui biscotti ed infornare a 175° per 10 minuti.
Fate raffreddare per bene e guarnite a piacere con panna montata.

sabato 16 luglio 2011

Pane tostato all'avocado

Ultimamente la mia cucina è invasa da tonnellate di avocado.
Mi sono lanciata nella cucina più vivace e colorata, la pancake art, le banana pops, e prossimamente vi proporrò un arcobaleno in barattolo...
Hmmm mistero....

Questa bruschettina è semplice, semplice, ed estiva, l'avocado fa bene, e riempie, toglie la fame con poco.
Questa bruschettina è la versione base, a me piace molto anche con i pomodori o i gamberetti.
In realtà poi questa crema di avocado potete utilizzarla anche per i toast.



Ingredienti:
1 avocado
1 cucchiaino di sale
abbondante olio extra vergine d'oliva

Con una forchetta pestate la polpa dell'avocado, non usate il minipimer, non deve venire liscissima, deve conservare quelche pezzettino.
Unite l'olio ed il sale e disponete su una fetta di pane tostato ancora caldo, spolverate con abbondante pepe e servite, concedetevi uno spuntino salutare!!!

Banana Pops



Nei caldi pomeriggi estivi un gelato è quello che ci vuole, io personalmente preferisco il gelato alla frutta, magari però, ci sono tante mamme che preferirebbero far mangiare ai loro figli della frutta vera e non solo gelato.
I bambini però, tante volte, di frutta non vogliono neanche sentir parlare, e così, la classica macedonia che, una volta diventate ragazzine ci piace ordinare al bar, è una cosa orribile e poco gustosa.
Per questo ci sono io, ed oggi...
Banana Pops!!!

Ingredienti per 6 persone:

zuccherini colorati
200 gr di cioccolato fondente in tavoletta
3 banane grandi
6 bastoncini da gelato

Fondete la cioccolata nel forno a microonde.
Sbucciate le banane, tagliatele a metà ed infilzatele con lo stecco da gelato.
Immergete le banane nel cioccolato fuso e disponetele su un tagliere ricoperto di carta da forno.
Abbiate cura di sgocciolarle bene prima di metterle sulla carta da forno.
Una volta disposte le banane sulla carta forno ricopritele di zucherini colorati e fatele raffreddare in frigorifero.
I vostri bambini ne andranno matti!!!
Ma anche gli adulti!!!

Creme Caramel al Mango

Agua de Mango, Succo di Mango, Mango, mango, mango...
Da quando sono tornata dalla Spagna andrei avanti a Mango.
Questo creme caramel è fresco, mieloso, semplice da preparare e fa benissimo a grandi e piccini.

Ingredienti:

100 gr di zucchero
5 uova
500 gr di polpa di mango

Frullate la polpa di mango.
Montate le uova con lo zucchero, quando sono ben spumose, aggiungete la polpa di mango, amalgamate bene e versate in uno stampo caramellato.
Cuocete in forno a bagnomaria a 170° fino a che la superficiè risulterà solida.

venerdì 15 luglio 2011

Polpette Enyucados

La stesura del mio libro procede bene, in cantiere ho anche il progetto di dipingere un van gogh, ed intanto sono bloccata a casa con la febbre alta ed un mal di gola che entrerà nella storia...
Me ne sto in casa a scrivere...
Gia che mi ritrovo con parecchio tempo a disposizione continuo a scrivervi il frutto della mia ricerca sulle ricette Caraibiche.


Oggi vi posterò la ricetta delle enyucados, se vi state chiedendo cosa sono ve lo dico subito:
Sono deliziose polpettine di polpa di zucca, croccanti fuori e cremose dentro, sono superbe, sia calde che fredde, che ne dite di servirle per accompagnare l'aperitivo in terrazza?


Ingredienti:

500 gr di polpa di zucca
2 uova
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di farina
sale
pangrattato
coriandolo
olio per friggere

Passate la zucca in forno, fate cuocere fino a che sarà morbida, eliminate la scorza, e riducetela in purea.
Fatela raffreddare per bene, poi mettetela in un recipiente ed aggiungete le uova, il burro, la farina, il coriandolo ed aggiustate di sale.
Mescolate bene e ricavate tante piccole polpette, che, a piacere, potete rotolare nel pangrattato, per ottenere polpettine più croccani.
Friggetele in abbondante olio di semi caldo, oppure, potete cuocerle in forno a 180 ° fino a che saranno dorate.

giovedì 14 luglio 2011

Cucina molecolare - Sferificazione - I Ravioli ...di piselli...

39° post, sempre incentrato sulla sefrificazione.
La sferificazione è davvero un argomento interessante, possiamo partire da un qualsiasi ingrediente e cambiargli forma, e così possiamo ottenere spaghetti di parmigiano, mini sferettine che sembrano caviale, ma in realtà sono a base di caffè, o di miele...
La sferificazione è stupenda!!!
Il procedimento è lo stesso descritto nel post della settimana scorsa.
Anche quest'oggi faremo dei ravioli, chi mi ha seguito saprà sicuramente che la sferificazione si divide in 2 tipi: i ravioli e il caviale.
Muniamoci quindi di 1 cucchiaino, di alginato di sodio e di cloruro di calcio ed iniziamo.
Questa volta sferificheremo i piselli, un classico della cucina molecolare.

Prendiamo 100 gr di piselli, quelli in scatola, e frulliamoli, passiamoli in un colino a maglie fitte e saliamoli.
otterrete una purea di piselli a cui dovrete aggiungete una puntina di cucchiaino di alginato di sodio e frullate bene con il minipimer.
Quindi passiamo a preparare la bagna: in una bacinella unite acqua e cloruro di sodio, seguite le dosi indicate sulla confezione del cloruro di sodio.
Frullate bene con il minipimer affinchè il cloruro si sciolga bene, quindi prendete con il cucchiano la purea di piselli e versatela delicatamente nella bagna.
Si formerà un raviolo.
Lasciate il raviolo a mollo per qualche secondo e poi passatelo sotto l'acqua.

Potete utilizzare i ravioli di piselli come antipasto, e servirli su dei crostini.

mercoledì 13 luglio 2011

Pancake art 1° Prova

Si chiama "Pancake Art", e la prima volta che leggevo di questa arte è stato giusto ieri sera, sul blog di Fabiana "Tagli e Intagli", ho deciso di provarci immediatamente!
Bhè, quasi immediatamente, perchè era notte inoltrata più che sera, e non volevo mettermi ai fornelli con il rischio di svegliare la bambolina dormiente (mia figlia).
Oggi mi sono armata di dosatore con becuccio, ho fatto l'impasto per i pancake, sono andata ad occhio:

uova
latte
zucchero
farina

e mi sono messa all'opera.
Ho trovato anche un blog FANTASTICO!!!!
Credetemi, vale la pena di farci un giro, è il blog di Jenny Price, e fa delle opere d'arte meravigliose, personalmente mi dispoacerebbe mangiarle...
Io ho voluto iniziare con qualcosa di semplice, ma vi lascio indovinare il soggetto...
Non siate troppo crudeli con me, è un piccolo sgorbietto, ma è la prima prova...

Chi è?


Il tegame che vedete nella foto è gentilmente offerto dalla Illa, è un prodotto della linea Illa Pearl, è provvisto anche di coperchio in vetro, spettacolare!!!!

martedì 12 luglio 2011

Raviolone all'astice, spinacini freschi e foie gras, con crema allo champagne, sale nero delle Hawaii e polvere di Lime

A volte capita di puntare un piatto, magari visto per la prima volta su un menù di un ristorante molto costoso.
Rimane li, da qualche parte nei nostri pensieri, si ritaglia un angolino, ed ogni tanto riaffiora...
Ravioloni di astice e foie gras...


L'ho visto una volta sul menù di un ristorante e me lo sono rielaborata, fino ad ottenere ciò che oggi vi presento.
Ogni volta che posto qualcosa di nuovo penso sempre a Fabiana, e a cosa ne penserebbe lei, che mi ha sempre dato tanta soddisfazione.
Questo raviolone a me è piaciuto molto, gli abbinamenti sono insoliti, ma i sapori si sposano benissimo tra di loro.
La pasta ovviamente è fatta in casa, e la polvere di lime, che potete sostituire anche con della polvere di limone si ottiene pelando gli agrumi, i lime in questo caso, ci occorre solo la parte verde e non quella bianca.
Una volta pelato il lime si prende la scorza, la si fa seccare all'aria aperta , oppure in forno, poi la si grattugia finemente, con un macina caffè ad esempio.


Questi ravioloni devono essere abbastanza grandi, fate conto che ne dovrete servire soltanto uno per persona.


Ingredienti per la pasta fatta in casa:

100 gr di farina
1 uovo
1 pizzico di sale
acqua ed olio q.b

Per il ripieno (per 4 ravioloni):
1 manciata di foglie di spinaci fresci
100 gr di foie gras
la polpa di un astice (circa 400 gr di polpa)
sale e pepe bianco

Per la crema allo champagne:

500 ml di panna fresca
3 cucchiai di maizena
sale
100 ml di champagne
1 noce di burro

Riccioli di porro croccante:
1 porro
farina


Preparate la pasta unendo gli ingredienti ed impastando bene fino ad ottenere una palla di impasto liscio.
Stendete la pasta e tagliate dei grandi cerchi, oliateli e disponetevi il ripieno.

Ripieno:

Scottate l'astice e spolpatelo, tagliate la polpa grossolanamente e mettetala in un contenitore.
Scottate le foglioline di spinaci e tritatele a striscioline.
Unite gli spinaci alla polpa di astice, unite il foie gras, salate e pepate.
Amalgamate bene il tutto, e disponetelo al centro dei cerchi di pasta.
Chiudete i cerchi di pasta per formare dei ravioloni.
Cuocete i raviolono in acqua bollente salata per circa 4 minuti.

Intanto preparate la crema:

In un pentolino disponete una noce di burro,, unite la maizena e mescolate a fuoco dolce, unite lo champagne e la panna, salate e fate addensare, disponete a specchio sul fondo del piatto.

Per i riccioli di porro croccante:

Tagliate a striscioline molto fini il porro, infarinatelo e friggetelo in olio bollente.

Disponete il raviolo sulla crema di Champagne, spolverate con la polvere di lime, con il sale nero delle hawaii e guarnite con i riccioli di porro croccanti appena scolati.

Capuchinos

Ho cercato questa ricetta per molto, molto tempo, e ne è valsa la pena.
E' una ricetta ricca di tuorli, validissima per quando decidiamo di cimentarci nella preparazione delle meringa ed avanzano tuorli in quantità industriale.
Per farvi capire com'è il sapore di questi deliziosi dolcetti dovrei citarvi un classico italiano, il babà, bene, immaginatevi questi dolcetti come esotici babà di oltreoceano.
I Capuchinos sono dolci tipici cubani, vengono cotti in piccoli cornetti di carta, immersi in una teglia piena d'acqua, in questo modo il dolcetto resta giallo oro in fondo e color caramello sulla superficie.
Vengono poi immersi in uno sciroppo di zucchero aromatizzato al lime, alla avniglia, al rum o alla cannella...
Per ovviare alla mancanza di apposite teglie forellate e cornetti di carta, possiamo tranquillamente cuocere i capuchinos in uno stampo per muffin immerso in una teglia colma di acqua.

Per 6 capuchinos:

10 tuorli
5 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di fecola
la scorza di 1 lime


Montate i tuorli con lo zucchero, quando sono belli spumosi aggiungete la fecola e la scorza di lime o i semi di una bacca di vaniglia.
Disporre in uno stampo per muffin, e cuote a bagnomaria in forno a 160° fino a che non saranno color caramello.
Una volta freddi, procedete ad inzupparli per bene in uno sciroppo di acqua, zucchero, cannella, lime o aromi a piacere.

lunedì 11 luglio 2011

Vellutata di Avocado

Adoro l'avocado, anche se, personalmente lo preferisco crudo, magari per accompagnare i gamberi o spalmato su un bel crostino e servito con della bresaola home made.
Ho iniziato a spalmarlo sul pane da quando ho saputo che nel 700, i marinai se lo portavano a bordo delle navi, e lo usavano al posto del burro, per questo, l'avocado viene anche chiamato "burro dei marinai".
E poi è pieno di potassio e di vitamine, di omega 3, e contrasta l'invecchiamento della pelle.
Per quanto io ami l'avocado, e recentemente, sia rimasta piacevolmente stupita dall'accostamento che facevano in un ristorante messicano a Barcelona (cevice, gamberi, salsa di pomodoro piccante e fette di avocado) lo preferisco crudo.
Tuttavia non potevo non proporvi una tipica ricetta dei Caraibi no?



Ingredienti:

1/2 avocado
1 lt di brodo di pollo
1 petto di pollo di circa 500 gr
250 ml di panna fresca
2 cucchiai di sherry secco
sale
pepe bianco
crostini per accompagnare

Passate al frullatore la polpa di avocado.
Tagliate il petto di pollo a tocchetti e cuocetelo nel brodo, unite la panna, lo sherry il sale ed il pepe.
Frullate il tutto con il frullatore ad immersione ed aggiungete l'avocado.
Questa vellutata prevede 2 versioni: quella invernale, da servire bollente e leggermente piccante, (basterà aggiungere 2 gocce di tabasco) e quella estiva, da servire bella fredda con una spolverata di prezzemolo tritato fresco.

sabato 9 luglio 2011

Branzino grigliato al burro delle Antille



Per questa ricetta potete usare qualsiasi tipo di pesce vi venga in mente.
Il risultato sarà abbastanza insolito, e molto saporito, quindi sconsiglio le orate.
La ricetta prevede l'utilizzo della Polvere di Colombo, è un insieme di spezie molto particolare, dal sapore inconfondibile!!!
Questa ricetta è molto buona, ma senza omba di dubbio preferisco il pollo Colombo che prepara il mio fidanzato.


Ingredienti per 2 persone:

2 branzini puliti e deliscati
1 scalogno
1 rametto di timo
1 lime
40 gr di burro
1/2 cucchiaino di polvere di Colombo
1/2 cucchiaino di curry
sale e pepe verde


Tritate lo scalogno e le foglie di timo, grattugiate la scorza del lime e prelevatene il succo, unite tutti gli ingredienti insieme.
Fate fondere il burro, unite il curry, la polvere di colombo, il succo e la scorza di lime, il timo, il sale ed il pepe.
Disponete i branzini su una teglia da forno, con la pelle verso l'alto, irrorateli con metà del burro e passate in forno sotto il grill, girateli e irrorateli con il resto del burro.
Terminate la cottura sotto il grill
Impiattate e guarnite con fette di lime.

Zuppa di Pesce alla Creola

La cucina di altri paesi mi affascina molto, non mi tiro mai indietro quando c'è da provare qualcosa di nuovo!!!
Questa zuppa di pesce è davvero particolare, speziata e piccante, ci arriva direttamente dalla Louisiana ed è una vera e propria prelibatezza!!!


Ingredienti:

2 kg e 500 gr di polpa di pesce misto (pescatrice, branzino...)
12 ostriche
100 ml di olio evo
1 cipolla bianca
172 peperone verde
2 spicchi d'aglio
1 peperoncino
1 bustina di zafferano
prezzemolo tritato
un rametto di timo
1 manciata di moscardini puliti
500 gr di pomodori maturi
1 lt di brodo di pesce
500 gr di gamberetti sgusciati
2 cucchiai di rum scuro
1 gambo di sedano
1 foglia di alloro

Per la salsa: 1 tuorlo
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 peperone rosso arrostito
1 patata arrostita
sale



Sfilettate, deliscate e squamate i pesci, tagliate i filetti a ticchettoni e metteteli da parte.
Intanto tritate l'aglio, la cipolla, il sedano, i pomodori, il peperone verde, il peperoncino ed il prezzemolo.
Aprite le ostriche, filtrate la loro acquina e tenetela da parte.
In una pentola scaldate l'olio, e fate soffriggere il trito di verdure con lo zafferano.
Appena le verdure saranno ben rosolate unite le erbe aromatiche, i pomodori ed il brodo di pesce.
Portate ad ebollizione, salate e pepate.
Preparate la salsa riducendo in purea il peperone insiema alla patata ed agli altri ingredienti, frullate bene il tutto.
Unite alla zuppa il pesce, i gamberetti ed i moscardini, quando mancano 2 minuti a fine cottura unite anche le ostriche con il loro liquido, unite la salsa, togliete la foglia di alloro, aggiustate di sale ed unite il rum.
Servite bollente!!!!

venerdì 8 luglio 2011

Torta trapuntata con rose bianche



Torta trapuntata con decorazioni e copertura in pasta di zucchero, pan di spagna farcito di nutella e crema pasticcera.

giovedì 7 luglio 2011

Cucina molecolare - Sferificazione - I Ravioli...Dolci...

Carissimi lettori, mi sembra impossibile: è una settimana esatta che non scrivo una ricetta!!!
Che sarà mai successo?
Bhè. adesso posso anche dirvelo: sto scrivendo un libro, con le mie migliori ricette e tutti i trucchi per ottenere piatti sempre perfetti!!!
Ma non voglio svelarvi troppo, vi racconterò più avanti...
E così, mentre sul fuoco si sta facendo la mia marmellata di susine bio a km 0, è si, proprio km 0, perchè quelle susine arrivano direttamente dal mio orto, io sono qua a scrivere il, pensate un'pò 38esimo post, della nostra rubrica di cucina molecolare!!!
La ricetta di oggi è molto semplic, e riprende quella della settimana scorsa.
Adesso, sulla sferificazione c'è da sapere che potete ottenere 2 tipi di sfere diverse, che a seconda della grandezza cambiano nome.
La prima sferificazione che possiamo ottenere con una siringa senz'ago è quella classica, tante piccole sferettine che prendono il nome di "caviale", la seconda, quella più grande, prende il nome di "raviolo" e viene fatta con dei cucchiaini appositi, ma quelli da caffè vanno benissimo.
Quest'oggi prepareremo un latte e cioccolato un'pò fuori dagli schemi, diciamo pure un latte e cioccolato moderno.
Muniamoci di alginato di sodio e di cloruro di calcio ed iniziamo.

Create una salsa al cioccolato mescolando cacao dolce zuccherato con acqua, mescolate bene fino ad ottenere una salsa liscia ma densa, quindi, per ogni 100 ml di salsa aggiungete una puntina di cucchiaino di alginato di sodio e frullate bene con il minipimer.
Quindi passiamo a preparare la bagna: in una bacinella unite acqua e cloruro di sodio, seguite le dosi indicate sulla confezione del cloruro di sodio.
Frullate bene con il minipimer affinchè il cloruro si sciolga bene, quindi prendete con il cucchiano la salsa al cioccolato e versatela delicatamente nella bagna.
Si formerà un raviolo.
Lasciate il raviolo a mollo per qualche secondo e poi passatelo sotto l'acqua.
Adagiate almeno un paio di ravioli in un bicchiere e riempitelo di latte fresco.

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